Impariamo a conoscere i rifiuti
La nostra pattumiera
I rifiuti organici
Carta e cartone
Plastiche
Il vetro
Il legno
I metalli
I rifiuti urbani pericolosi
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:: La nostra pattumiera

La maggior parte dei rifiuti che produciamo (circa il 44%) è composta dal cosiddetto “umido”. Si tratta di materiali organici, come gli avanzi alimentari (sia quelli di verdura, che quelli di carne, pesce, formaggi, uova, frutta, i fondi di tè e caffè eccetera) e i vegetali (legno vergine, fiori, piante, erba sfalciata).

Il 7% circa dei nostri rifiuti, poi, è costituito da vetro. Bottiglie, contenitori, flaconi e barattoli. Il vetro, come si sa, è fragile e quindi può facilmente rompersi, mescolandosi così agli altri tipi di rifiuto.

I rifiuti metallici rappresentano il 2% circa della nostra pattumiera. Sono costituiti soprattutto dalle lattine per bibite, dalle vaschette e dai contenitori in alluminio e dalle lattine in banda stagnata

Le plastiche rappresentano oltre il 15% dei nostri rifiuti. In parte sono plastiche riciclabili come il Pet o il Ppt di bottiglie e flaconi. In parte invece sono costituite da film (nylon) e altri materiali. A questo 15% va sommato poi un 2% di gomme.

Carta e cartone (giornali, riviste, quaderni e fogli, imballaggi) sono presenti nella nostra pattumiera in una percentuale del 18 % circa.

Per completare mancano: i poliaccoppiati (costituiti da materiali diversi, come i tetrapack delle bibite o del latte): 4%; pile, farmaci, cosmetici (i cosiddetti rifiuti urbani pericolosi) che anche in minime quantità rappresentano un grande pericolo di inquinamento. E ancora stracci e cuoio (quasi il 3%) e i materiali inerti: terre, sassi eccetera, che sono presenti con il 6% circa.