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:: I rifiuti urbani pericolosi

I rifiuti urbani pericolosi, sono tutti quegli oggetti, anche di uso comune nella nostra vita di tutti i giorni, che contengono sostanze molto inquinanti e che devono quindi essere gettati solo negli appositi contenitori.

Spesso si tratta di cose molto utili che, una volta terminato il loro uso, rappresentano una minaccia per tutti noi e per l’ambiente in cui viviamo.

Tra questi troviamo le pile (del telecomando della tv e del videoregistratore, le radio, i videogiochi, gli orologi, i telefonini), che contengono sostanze, chiamate “metalli pesanti”, come il cromo, il cadmio, il rame, lo zinco, e soprattutto il mercurio, molto pericolose. Anche pochi grammi di questi metalli possono provocare grossi danni. Per questo motivo le pile non vanno mai buttate nella pattumiera e nei cassonetti, ma solo nei contenitori appositi che troviamo nei negozi di elettrodomestici e nei supermercati.

Anche i farmaci devono essere raccolti in maniera separata, gettandoli negli appositi contenitori, solitamente collocati nelle vicinanze delle farmacie: le sostanze di cui sono composti infatti, sono utili a curare le nostre malattie, ma se abbandonate nell’ambiente possono creare gravi danni.

Per finire: vernici, solventi, colle, acidi. Sono tutti prodotti, anche di uso familiare e quotidiano (come alcuni acidi usati per la pulizia o i disgorganti) che possiamo riconoscere perché sui loro contenitori sono riportati dei simboli come questi:

Queste sostanze sono pericolose in sé, ma rendono inutilizzabili per il riciclaggio anche i contenitori nei quali sono rimasti a lungo. Non ha nessuna importanza il materiale di cui sono fatti questi contenitori: che siano di metallo, di plastica o di vetro, quando hanno contenuto sostanze pericolose non devono essere gettati nelle campane o nei cassonetti delle raccolte differenziate, ma in quelli dell’indifferenziato.