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:: Il vetro

Il vetro si ottiene facendo fondere tre diversi materiali, gli stessi da sempre: silice, soda e calcio. Questi materiali, che si trovano in natura, vengono mescolati e fusi a 1500°C in forni appositamente costruiti.

Una volta fuse, dalle materie prime si ottiene una pasta vetrosa che ha una consistenza vischiosa: questa, ancora incandescente, viene fatta colare nelle macchine dalle quali uscirà il prodotto "formato": il vetro cade infatti negli stampi, che possono avere forme svariate, e lasciato raffreddare.

Il vetro è un materiale che possiede molte virtù: è impermeabile, è resistente, è lavabile, conserva liquidi e alimenti, non dà a ciò che conserva nessun odore e nessun sapore: per questo viene definito un materiale “inerte”. Può assumere varie forme (bottiglie, bicchieri, vasi, lastre…) Soprattutto può essere riusato molte volte e poi riciclato per produrre altro vetro.

Anche se qualche volta su bottiglie e barattoli di vetro troviamo la scritta: “vuoto a perdere”, non dobbiamo lasciarci ingannare. Nessun materiale ha, infatti, una vita così lunga come il vetro: prima di tutto perché i contenitori in vetro possono essere riutilizzati molte volte e poi perché, anche quando siamo costretti a buttarli, possono essere facilmente riciclati.

Se infatti impariamo a buttare il vetro nelle apposite campane, può essere ritirato a inviato in centri di selezione e stoccaggio. I vari tipi di vetro vengono separati e frantumati, così occuperanno meno spazio e i piccoli pezzi verranno fatti passare attraverso macchine apposite, nelle quali si eliminano gli anelli in metallo delle chiusure, allontanati con una elettro calamita.

Il passaggio successivo sarà quello di togliere i residui di plastica e carta, che avviene per aspirazione: togliendo l'aria vengono infatti tolti anche questi due materiali, che sono più leggeri dei frammenti di vetro. L'ultimo passo, prima di inviare il vetro alle vetrerie per essere nuovamente fuso, è il lavaggio per eliminare sporcizia ed eventuali sostanze inquinanti.

Nelle vetrerie, il vetro di recupero viene prima aggiunto e mescolato alle materie prime e poi viene fuso. Il riciclaggio del vetro è quindi perfettamente integrato con la produzione, tanto che nel materiale di partenza ormai non sono più presenti solo le materie prime, ma anche una buona percentuale di vetro recuperato.

Risparmio di risorse e di energia

Riciclare il vetro è un vantaggio per tutti. Prima di tutto perché riduce la quantità dei rifiuti da smaltire nelle discariche o negli inceneritori. E poi perché permette di produrre nuovo vetro risparmiando risorse ed energia.

Utilizzando vetro riciclato, infatti, saranno necessarie meno materie prime e quindi non sarà necessario scavare nuove cave o nuove miniere per la silice, la soda o il carbonato di calcio: pensate che se per produrre nuovo vetro usiamo metà di questi materiali e metà vetro di recupero lo spreco diminuisce almeno del 75%. Inoltre sarà necessaria meno energia: per fondere i cocci di vetro riciclato, infatti, basta una temperatura più bassa rispetto a quella necessaria per la fusione delle materie prime; se facciamo due calcoli ci accorgiamo che in questo modo possiamo risparmiare fino a 136 litri di petrolio per ogni tonnellata di vetro, e questo risparmio aumenta con la quantità di vetro portato a fusione. Se per ogni tonnellata di vetro la materia di partenza è per metà vetro di recupero, l'energia risparmiata è almeno di un terzo.

A questo punto dobbiamo chiederci cosa mettere e cosa non mettere nella campana per la raccolta differenziata del vetro. È importante sapere che il vetro raccolto sia proprio solo vetro. Altri oggetti sono fatti di materie prime diverse e hanno temperature di fusione più alte. Un piatto o una tazzina da caffè gettati insieme al vetro possono rovinare un'intera "infornata" di materiale recuperato.

:: Questo si, questo no

E’ importantissimo che il vetro raccolto sia proprio solo vetro. Altri oggetti sono fatti di materie prime diverse e hanno temperature di fusione più alte. Un piatto o una tazzina da caffè gettati insieme al vetro possono rovinare un’intera “infornata” di materiale recuperato.

SI
NO
Bottiglie, Flaconi, Barattoli Vetri per le finestre, Bicchieri, Piatti, Specchi, Pirofile per il forno, Tazzine da caffè, Porcellana, Lampadine, Flaconi con i marchi (corrosivo, infiammabile, eccetera).