Nel 2001 CERMEC cambia il nome da Consorzio Eliminazione Rifiuti, in Consorzio Ecologia e Risorse per dare valore all’importanza di riciclare i rifiuti trasformandoli in risorse per la salvaguardia nel nostro pianeta. Nel 2021, vent’anni dopo, accanto ai nomi di Massa e Carrara, i comuni in cui esercitiamo il nostro servizio, vogliamo riportare anche l’espressione in Movimento per l'Economia Circolare per rafforzare la nostra missione aziendale, le funzionalità dei nostri impianti e il contributo determinante del nostro lavoro per l'economia circolare.

Le nostre attività

Impianto fotovoltaico e pannelli solari

Per diminuire l’uso di energia da rete necessaria ai macchinari, Cermec ha installato, all’interno del suo stabilimento, un impianto fotovoltaico e solare termico. Il nuovo impianto fotovoltaico, che dal punto di vista delle dimensioni è il terzo in Toscana, è composto da celle da 34 kW di picco, in grado di produrre 50.000 kW di energia elettrica in un anno direttamente utilizzabile dall’impianto.

OSSERVATORIO ECOLOGIA E RISORSE - LE NEWS

1 month ago

ON LINE SUL SITO INTERNET DI CERMEC LA NUOVA EDIZIONE DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀÈ on line, sul sito internet aziendale www.cermec.it la nuova edizione del Bilancio di Sostenibilità di Cermec spa.Nella presentazione del Bilancio di Sostenibilità, l’Amministratore Unico Alessio Ciacci sottolinea come appaia «sempre più evidente la necessità di ridurre gli impatti ambientali e orientare il nostro modello di sviluppo ad una vera sostenibilità. La nostra missione è di dare nuova vita ai materiali che trattiamo, nella consapevolezza che questo è un passaggio cruciale nella creazione di un’economia sempre più circolare, riducendo il consumo di materie prime e diminuendo i flussi a smaltimento».Ciacci ricorda poi come Cermec, nel 2021, abbia iniziato un percorso per «un nuovo importante ed ambizioso Piano Industriale, partendo dalla consapevolezza che già oggi siamo un’azienda in grado di dare un contributo positivo alla sostenibilità sul territorio, ma che possiamo e vogliamo fare molto di più. Il progetto per la conversione impiantistica pone al centro l’integrazione tra trattamento e gestione delle raccolte differenziate in un’ottica di economia circolare, con la produzione di biometano».Proprio mentre si stava chiudendo questo importante rapporto, il MITE ha pubblicato la graduatoria dei progetti che potranno essere ammessi ai finanziamenti PNRR: il progetto proposto da CERMEC e presentato da RetiAmbiente è in ottima posizione (25° a livello nazionale, 5° al Centro e primo in Toscana), «il che fa ben sperare – scrive l’amministratore – nella possibilità che il nuovo impianto sia finanziato in parte consistente con le risorse comunitarie».Nell’anno 2021, si evidenzia poi nel Bilancio di Sostenibilità, per la prima volta dopo molti anni, non si sono verificati infortuni sul lavoro ai nostri dipendenti, un risultato importante frutto di una costante attenzione alla prevenzione e formazione sulla sicurezza e all’impegno di tutti i colleghi ogni giorno in ogni attività lavorativa.«Per tutti questi motivi – conclude Ciacci - e per la volontà di rendicontare pubblicamente il nostro lavoro, abbiamo deciso di esaminare e pubblicare i nostri impatti ambientali, sociali ed economici attraverso un Bilancio di Sostenibilità, giunto oggi alla seconda edizione, per meglio rappresentare l’impegno preso con la nostra comunità e le nuove generazioni. Augurandoci che questo strumento, come altri che abbiamo prodotto e produrremo nei prossimi mesi, servano a meglio comprendere il nostro lavoro e il nostro impegno, nonché ad aiutarci a fare sempre meglio, per la comunità e per l’ambiente».www.cermec.it/normativa/Cermec%202021%20single_pages ... See MoreSee Less
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1 month ago

✅ Cermec, in riferimento ad alcuni articoli apparsi sulla stampa e su quotidiani on line, in cui si lanciano allarmi ipotizzando addirittura superamento dei limiti quantitativi di rifiuti trattabili, tiene a precisare quanto segue.▶️ La capacità impiantistica di Cermec per l’intercettazione di rifiuti urbani indifferenziati è indicata dall’Autorizzazione Integrata Ambientale in 95.000 tonnellate/anno. I conferimenti accettati da Cermec sono ben al di sotto dei limiti normativi. I dati al 31 ottobre ci dicono che sono state trattate 48.400 tonnellate di RUR, delle quali 24.300 dal territorio (di Carrara e di Massa), 660 da altri comuni dell’ATO Costa, 6.300 tonnellate da Ato Centro e 17.000 da ATO Sud. Negli anni scorsi ci sono stati conferiti consistenti flussi di rifiuti dalla Liguria o dal Lazio che al momento non sono proseguiti vista l’avvenuta scadenza degli accordi tra la Regione Toscana e le altre regioni.Con l’aumento delle raccolte differenziate sul territorio stanno diminuendo chiaramente i conferimenti di indifferenziato; grazie agli ulteriori flussi da altri territori della Regione l’azienda riesce a garantire la continuità a tutti i lavoratori nel periodo di transizione, fino alla messa in esercizio del nuovo impianto, in fase di autorizzazione in Regione Toscana.▶️ Cermec è sottoposto al controllo periodico di ARPAT (fino al 2021 ogni sei mesi, con la nuova AIA una volta all’anno), oltre ai numerosi autocontrolli che l’Azienda ha l’obbligo di comunicare alla stessa ARPAT. A questo si aggiungano ulteriori visite ispettive di iniziativa come per tutti gli impianti di trattamento rifiuti urbani o speciali. Cermec adotta tutti gli accorgimenti per la massima tutela dell’ambiente e dei lavoratori. Ci impegniamo tutti ogni giorno per garantire al territorio un servizio fondamentale. Nel 2021 l’azienda ha chiuso, assieme al bilancio, una intera annualità senza alcun infortunio sul lavoro. ▶️ Sul tema delle emissioni odorigene, l’azienda, assieme a tutti gli enti coinvolti, è impegnata per un continuo abbattimento, in attesa dell’entrata in esercizio del nuovo impianto che sarà, anche da questo punto di vista, sicuramente molto meno impattante. Preme evidenziare però che detti odori non sono certamente dovuti a sostanze che possano risultare tossiche o nocive ma solo organiche. In questi ultimi mesi Cermec ha sviluppato progetti volti ai miglioramenti impiantistici e strutturali, alcuni dei quali già a gara (ad esempio per un nuovo impianto di aspirazione delle arie dall’edificio che ospita le fosse di conferimento e la sezione di tritovagliatura) e sono state avviate opere di straordinaria manutenzione sul biofiltro.▶️ Ugualmente, per quanto concerne l’ultimazione degli interventi di messa in sicurezza e bonifica dei suoli e per l’installazione dell’impianto di trattamento delle acque di falda, è stata ultimata la progettazione definitiva e anche questo progetto potrà essere messo presto a gara.▶️ Da ultimo ci preme ricordare come Cermec abbia, in tutti questi anni, garantito al territorio che non si verificasse mai alcuna situazioni di “emergenza”, avvenuta purtroppo in molte altre città. Ad oggi la dotazione impiantistica è sicuramente ormai obsoleta ma stiamo lavorando, assieme ai Comuni, Ato e RetiAmbiente per fare il prima possibile la trasformazione industriale che abbiamo progettato e su cui si potranno costruire presto nuovi posti di lavoro, biometano ed un vero modello di economia circolare. ... See MoreSee Less
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2 months ago

📎 In merito agli esiti dell’asta del capannone RR, #cermec precisa che questo non compromette minimamente lo sviluppo del progetto del #biodigestore.📎 In sinergia con i Comuni di Massa e di Carrara, nonché con RetiAmbiente, gestore unico dell’Ambito Toscana Costa, Cermec ha elaborato un nuovo Piano Industriale da cui sono seguite due specifiche progettazioni, entrambe candidate al bando #PNRR.📎 La prima, presentata al bando da RetiAmbiente, inerente il nuovo biodigestore e produzione di #compost di qualità, su aree di già totalmente nella disponibilità di Cermec (attuale impianto di via Dorsale e area “ex Imerys”), non prevede alcun utilizzo del capannone ex ErreErre ed il progetto è risultato il primo progetto toscano nelle graduatorie ministeriali dei fondi del Piano Nazionale Ripresa e Resilienza. 📎 La seconda sul capannone #erreerre, per un progetto di recupero per realizzare un più moderno ed efficiente impianto di recupero delle #plastiche e di #carta e #cartone. Anche questo secondo progetto era stato presentato, sempre da RetiAmbiente, al MITE e nella graduatoria nazionale risulta adesso posizionato al 67° posto.📎 Lo sviluppo di questo progetto permetterebbe di disporre di un impianto di recupero delle raccolte differenziate più performante e, nello stesso tempo, di non dover più utilizzare l’area adesso destinata a queste lavorazioni, detenuta da Cermec in locazione.In ogni caso i due progetti sono totalmente indipendenti l’uno dall’altro e procedono su due binari ben distinti e separati, con investimenti in fase di pianificazione da parte di #atocosta e del gestore unico di Ambito. ... See MoreSee Less
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