Cermec spa ha adottato il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo idoneo ai fini della prevenzione dei reati previsti dal D.Lgs. 231/2001. L’adozione del Modello è avvenuta con delibera del Consiglio di Amministrazione n. 12 del 18 dicembre 2009.
Il Modello di Organizzazione “231” si è integrato e ha completato il già esistente Sistema di Gestione Integrato (Qualità, Ambiente, Salute e sicurezza sul lavoro, Responsabilità sociale), fin dal 2005 certificato conforme alle norme Uni-En-Iso 9001 e 14011.

INTRODUZIONE AL MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO
Il D. Lgs. n. 231/2001 ha introdotto una nuova forma di responsabilità delle società, qualificata come amministrativa ma sostanzialmente di natura penale, per alcune tipologie di reati commessi dai propri amministratori e dipendenti, nonché dai soggetti che agiscono in nome e per conto della società Cermec spa.
Il Modello è articolato in una “Parte Generale” e in una “Parte Speciale,” a sua volta suddivisa in Protocolli collegati alle diverse tipologie di reato contemplate nel D. Lgs. 231/2001.

Alcuni dei documenti del Modello sono resi pubblici, anche attraverso questo sito (documenti con link di ipertesto, sottolineato).

La funzione della Parte Generale è quella di definire, nel complesso, un sistema organico di disposizioni normative interne aziendali finalizzato a prevenire la commissione dei reati-presupposto.
La Parte Generale si articola come segue:
– Introduzione
– Cermec S.p.A.
– Gli obiettivi di Cermec S.p.A.
– Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo
– Il Modello ed il Codice Etico
– I destinatari del Modello
– Il Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231
– Formazione e comunicazione
– Mappatura del rischio
– Regolamento dell’Organismo di Vigilanza
– Sistema disciplinare di Cermec S.p.A.
– Regolamento per il reclutamento del personale
– Regolamento per la gestione dei flussi monetari e relativo allegato sulla disciplina delle trasferte
– Codice Etico
La funzione della Parte Speciale è quella di definire, per ogni fattispecie di reato, comportamenti generali e protocolli specifici finalizzati a prevenire la commissione dei reati – presupposto. La Parte Speciale è articolata come segue:
– Protocollo 1: Reati contro la Pubblica Amministrazione (artt. 24-25 del D.Lgs. 231/2001);
– Protocollo 2: Reati societari (art. 25 ter D.Lgs. 231/2001);
– Protocollo 3: Reati informatici (art. 24 bis D.Lgs. 231/2001);
– Protocollo 4: Reati in materia di salute e sicurezza sul lavoro (art. 25 septies D.Lgs. 231/2001);
– Protocollo 5: reati di riciclaggio, ricettazione e reimpiego di beni o utilità di provenienza illecita (art. 25-octies D.Lgs. 231/2001);
– Protocollo 6: Altri reati rilevanti ai fini del D.Lgs. 231/2001
– Protocollo 7: Reati Ambientali

In attuazione di quanto previsto dal D.Lgs. 231/2001, il Consiglio di Amministrazione di Cermec S.p.A. ha deliberato l’istituzione di un Organismo di Vigilanza con l’incarico di vigilare sul funzionamento, sull’efficacia e sull’osservanza del Modello, nonché di curarne l’aggiornamento.

L’organismo di vigilanza attualmente in carica, con determinazione dell’Amministratore Unico n 1/2019 è stato nominato nelle persone di:
Marco Allegrini (Presidente)
Marco Lambertenghi
Sara Caleo

Per ciò che concerne i flussi informativi verso l’OdV è attiva un’apposita casella di posta elettronica: odv231_(at)_cermec.it.
Le eventuali segnalazioni, anche in forma anonima, potranno essere inviate, oltre che per e-mail, per iscritto all’indirizzo: Organismo di Vigilanza, Cermec spa, via Longobarda, 4 – 54100 Massa MS.

Tutti i Terzi Destinatari, ove interessati, potranno indirizzare le richieste di informazioni sul Modello di Cermec a: Organismo di Vigilanza, Cermec spa, via Longobarda, 4 – 54100 Massa MS.- oppure all’indirizzo di posta elettronica: odv231_(at)_cermec.it

NOTA BENE: Per evitare lo spamming, gli indirizzi e-mail sono nel formato nome (at) cermec.it. Al momento dell’invio sostituire _(at)_ con il simbolo grafico “@”