La cosiddetta legge anticorruzione, legge 6 novembre 2012, n. 190 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione” è una legge che prevede una serie di misure preventive e repressive contro la corruzione e l’illegalità nella pubblica amministrazione.

L’obiettivo di queste norme è la prevenzione e la repressione del fenomeno della corruzione attraverso un approccio multidisciplinare, nel quale gli strumenti sanzionatori si configurano solamente come alcuni dei fattori per la lotta alla corruzione e all’illegalità nell’azione amministrativa. In specifico si pongono a sostegno del provvedimento legislativo motivazioni di trasparenza e controllo proveniente dai cittadini e di adeguamento dell’ordinamento giuridico italiano agli standards internazionali.

  • IL WHISTLEBLOWING

Dipendenti, collaboratori, consulenti e lavoratori delle imprese fornitrici possono segnalare al RPCT (vedi sotto) un presunto illecito o irregolarità che riguardino la società e di cui siano venuti a conoscenza in virtù del rapporto di lavoro. Alcuni esempi di fatti da segnalare: corruzione, abuso d’ufficio, irregolarità nelle nomine o selezioni del personale, appalti truccati.

La legge n.179/2017 ha introdotto nuove e importanti tutele per coloro che segnalano e ha obbligato le pubbliche amministrazioni ad utilizzare modalità anche informatiche e strumenti di crittografia per garantire la riservatezza dell’identità del segnalante, del contenuto delle segnalazioni e della relativa documentazione.

Cermec spa ha per questo adottato un canale informatico di whistleblowing, nell’ambito del progetto WhistleblowingPA  promosso da Transparency International Italia e da Whistleblowing Solutions. Il modulo di segnalazione si raggiunge all’url https://cermec.whistleblowing.it

Whistleblowing

Segnalando attraverso questa nuova piattaforma online:
– la segnalazione viene fatta attraverso la compilazione di un questionario e può essere inviata anche in forma anonima;
– la segnalazione viene ricevuta dal Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e la Trasparenza (RPCT) e gestita garantendo la confidenzialità del segnalante;
– la piattaforma permette il dialogo, anche in forma anonima, tra il segnalante e l’RPCT per richieste di chiarimenti o approfondimenti, senza quindi la necessità di fornire contatti personali;
– la segnalazione può essere fatta da qualsiasi dispositivo digitale (pc, tablet, smartphone) sia dall’interno dell’ente che dal suo esterno. La tutela dell’anonimato è garantita in ogni circostanza.

Si segnala che anche ANAC ha a sua volta attivato la propria piattaforma di segnalazione, raggiungibile al seguente url: https://servizi.anticorruzione.it/segnalazioni/#/

  • IL RESPONSABILE DELLA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E DELLA TRASPARENZA

Tali norme si applicano anche alle società partecipate, qual è Cermec. La società ha dunque provveduto a nominare il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza in esecuzione dell’art. 1 comma 7 della Legge 190/2012.

Con determinazione 09/2022 dell’Amministratore Unico, è stato nominato quale RPCT il funzionario Stefano Donati. L’atto di nomina del può essere scaricato seguendo il link. Copia della stessa e dei Piani Triennali per la Prevenzione della Corruzione e per la Trasparenza, che vengono aggiornati ogni anno, sono pubblicati nella sezione “Amministrazione Trasparente“. L’aggiornamento 2022-2024 è stato approvato con la stessa determinazione 09/2022. Al responsabile dell Prevenzione della corruzione e per la Trasparenza è assegnata una mail “di funzione”: rpct(at)cermec.it

Inoltre il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n.33 (Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni – pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 80 in data 05/04/2013 – in vigore dal 20/04/2013) ha previsto anche per le società interamente partecipate da enti pubblici, l’obbligo di pubblicarei, documenti, informazioni e dati concernenti l’organizzazione dell’amministrazione, le sue attività e le relative modalità di realizzazione, raggruppati secondo le indicazioni di legge.

  • I DATI, DOVE SONO PUBBLICATI?

Per assolvere a tali obblighi di legge, Cermec ha deciso di avvalersi dei servizi della Gazzetta Amministrativa, la cui sezione “Amministrazione Trasparente” permette la navigazione fra i numerosi enti che hanno aderito al servizio.

NOTA: i dati personali pubblicati sono riutilizzabili solo alle condizioni previste dalla normativa vigente sul riuso dei dati pubblici (direttiva comunitaria 2003/98/CE e D.lgs. 36/2006 di recepimento della stessa), in termini compatibili con gli scopi per i quali sono stati raccolti e registrati, e nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali.